Era solo questione di tempo prima che Giorgia Meloni dicesse la sua sulle morti di Nizza. Il post su Facebook riguarda la decapitazione e gli accoltellamenti in nome del fondamentalismo religioso avvenuti nei pressi della cattedrale di Notre Dame. Da leader di Fratelli d’Italia, ha sempre fatto della tradizione nazionale la sua bandiera. Dio, patria e famiglia. La sua identità è diventata persino una hit estiva: “Io sono Giorgia”. Dunque, la deputata di Garbatella si è espressa sugli omicidi correlati alle vignette su Maometto che portano la firma di Charlie Hebdo. La retorica bellica è servita immediatamente:

Gli islamisti ci hanno dichiarato guerra e chi lo nega è nemico della nostra civiltà

Lo staff di Generatore di blast automatici ha allegato al suo tweet una schermata di Google. Ancora una volta il motore di ricerca si aggiudica portatore di blast. O svelatore di autoblast. Il significato primario della parola islamista si riferisce agli studiosi della cultura islamica. Solo successivamente all’esplosione del fenomeno del terrorismo di matrice fondamentalista, i mezzi di comunicazione d’Italia hanno adottato il francese islamiste[s] per indicare i militanti di quelle organizzazioni.