I governatori di quasi tutti le regioni d’Italia hanno imposto delle limitazioni orarie alla circolazione. Il rinnovato aumento dei contagi sembra non suggerire alternativa. Non danno mai noia le uscite infelici dei nomask, che si fanno blastare un po’ da tutti. Non ultima, quella che segnalata stamattina (qui il link all’articolo). Ma oltre ai NoMask ci sono i NoBrain. Ecco il commento del negazonista di turno, opportunamente dotato di punteggiatura per facilitarne la leggibilità:

«Scusate, ma non ho capito. Per quale motivo dobbiamo stare in casa dopo le 23? Ci fosse una pandemia lo capirei. Ma a me pare che c’è semplicemente una nuova malattia che al pari dell’influenza di stagione, dalla quale ci si può curare. Si sono ammalati anche i vecchi Trump e Berlusconi. Tre giorni di ricovero e sono guariti. Ma di che c***o stiamo parlando? Questi hanno paura di non riuscire a curarci e ci obbligano a stare in casa? Ma son fuori di testa? Però i soldi delle tasse li vogliono!»

Bastava cercare su Google il significato di pandemia per capire che la presunta incapacità di curare il covid-19 risponde perfettamente al motivo per cui non si potrà uscire di casa dopo le 23. Poiché Google sa sempre tutto, il blast è servito.