La Germania ha varato una nuova legge che, in buona sostanza, è una variante delle quote rosa. Sembra, infatti, che lo stato tedesco voglia fare dei passi avanti circa la rappresentanza femminile ai posti alti dell’amministrazione aziendale. Questo è ciò che viene riportato dal post de il Post (ah ah)

Non si è fatta attendere una shitstorming, soprattutto da parte di uomini, ma anche donne. “Che siano scelte per merito e non perché hanno una vagina” sarebbe anche un discorso ragionevole. Se solo le reti culturali in cui siamo imbrigliati non costituissero un ostacolo in più da superare per le donne verso posizioni di prestigio. A questo proposito, sono in tanti a far notare che volere la parità dei sessi significa per le donne voler fare tutta una serie di lavori pesanti per ora monopolizzati da uomini. Muratori, piastrellisti, elettricisti, idraulici: sono perlopiù uomini.

Perché non c’è la fila di donne a richiedere di entrare a far parte di quelle maestranze? La parità solo per le posizioni di prestigio? Ipocrite che non siete altro!

Poi arriva il commento più sensato della storia sulla questione. E direi che possiamo anche chiudere così oggi. Completamente blastato.