I nomask tornano all’attacco. Urlando e strepitano affinché le autorità tengano lontane le lunghe mani dai loro bambini. Lo stato che per loro ha partorito il caso Bibbiano sta ledendo alla salute del futuro di domani attraverso l’imposizione di mascherine. I dispositivi di protezione individuali, infatti, sono un ‘tram‘ che si porteranno dietro per tutta la vita. E torna il terrore del termometro a forma di pistola, che spara laser al fine di inibire le capacità intellettive e rendere i bambini androidi al soldo della dittatura sanitaria. Tanti piccoli serial killer cresceranno con l’idea che puntare la pistola sulla tempia di qualcuno sia normale. Questa l’indignazione vomitata da mamma Licia sui social network, riportata da Commenti Clericabili.

La risposta intonata da Giampiero ha i toni del “Signora mia, ai nostri tempi”. Ma invece di avere il sapore nostalgico di una saggezza da quattro soldi, ha il tenore di un sonoro blast.