Tutto è iniziato sabato, quando Jacopo Coghe sul suo profilo ha pubblicato uno screenshot di una dichiarazione di Heather Parisi. L’attivista pro-vita scrive:

Bugiarda e ignorante (perché ignora) esiste già una legge che punisce ogni tipo di violenza e discriminazione. Si chiama Legge Reale-Mancino. Il #ddlzan serve solo per dare i soldi alle associazioni #LGBTIQ per fare propaganda anche nelle scuole dei vostri figli.

La voce di “Cicale” aveva scritto su twitter:

Insomma, tradizionalisti che si stupiscono di non poter descrivere con termini che ritengono più opportuni le relazioni altrui, che cadono fuori dalla grazia del cristianesimo. Un’utente furba e acuta chiede parità di trattamento:

Se io non sono libera di dirti che sei un gay di m****, tu non sei libero di bestemmiare

Ovviamente, non rendendosi conto che le blasfemie sono punibili per legge.

Bisogna notare come la legge Reale-Macino vada a punire le discriminazioni religiose e razziali. Tra le discriminazioni religiose, appunto. Il #ddlzan andrebbe semplicemente ad includere le discriminazioni di orientamento e di identità sessuale. Un appunto per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie per i bestemmiatori. C’è da chiedersi seriamente in Toscana e in Veneto quante multe al giorno si dovrebbero fare a causa del peculiare intercalare che li contraddistingue.