Mi sono sempre chiesto come mai gli orfani potessero essere cresciuti in camerate gestite da sette suore e non da due donne o due uomini. Mio padre era sempre assente per lavoro, mi hanno cresciuto mamma e nonna. Un mio amico divorziato, sempre per lavoro, cresce il figlio da solo. Questa famiglia “perfetta” mi da l’idea che non sappia che l’amore si possa presentare in mille modi differenti fra gioie e dolori.

Il padre o la madre sono quelli che comprano le scarpe e il pane possono essere benissimo due donne o due uomini