Qualche giorno fa Matteo Salvini invocava meno allarmismo dal punto di vista della comunicazione sul covid-19. Lo slogan usato dal leader della Lega è POSITIVO NON VUOL DIRE MALATO. Roberto Burioni risponde così alla provocazione di Matteo Salvini:

In modo neanche troppo velato, ci si accorge che dietro al blast c’è un appello a lavorare tutti nella stessa direzione. Un utente si è accorto della vena politica dietro la richiesta di Roberto Burioni di non operare sofismi per non perdere di vista l’obiettivo. Che dovrebbe essere quel contenimento dei contagi per evitare un lockdown che metterebbe in ginocchio l’economia. Un utente sveglio, che ha fatto i compiti a casa, nota questa correlazione. Con un fare aggressivo-passivo, accusa Roberto Burioni di essere troppo politico nelle sue dichiarazioni. Inoltre, vorrebbe rimetterlo al posto, richiamandolo al lavoro per cui sarebbe pagato dai contribuenti. Per la serie: “Si occupi di altro che la politica non fa per lei”. Ed è qui che arriva il blast, ancora più sonoro di quello a Matteo Salvini.