Da mesi si paventava la possibilità che si facesse appello alla visibilità di personaggi dello spettacolo per sensibilizzare la popolazione scettica al nuovo vaccino. Abbiamo parlato della scorsa settimana della signora Margaret Keenan, l’anziana signora inglese di 90 anni che si è sottoposta all’inoculazione (link al blast). Ieri è stata la volta di Ian McKellen. Il grande pubblico italiano lo apprende perlopiù dal post della pagina ufficiale di Che Tempo Che Fa. Impossibile non percepire il grande Ian sorridere sotto la mascherina. Braccio scoperto e sciarpa arcobaleno, Ian McKellen commenta così la sua vaccinazione:
“È un giorno molto speciale. Mi sento fortunato di aver avuto il vaccino. Chiunque abbia vissuto tanto quanto ho vissuto io, è sopravvissuto grazie ai vaccini. La prossima volta che andrò a fare il richiamo, beh no, sei giorni dopo, darò a tutti un grande abbraccio… è permesso?”
Da sempre l’attore scozzese è stato in prima linea per i diritti civili delle minoranze e degli oppressi. Non stupisce affatto vederlo offrire il braccio, costi quel che costi, per garantire anche agli altri una vita migliore su questa terra.
Ovviamente, si sprecano i soliti commenti carichi di disprezzo e di maleducazione. Insomma, dire a una persona di 80 anni che non ha niente da perdere è come dire a un ragazzo di 20 che ha tutta la vita davanti e quindi può rinunciare ai migliori anni della sua vita. Per una persona anziana persino una settimana è preziosa. Un adolescente può rinunciare alla socialità e trascorrere dai due ai tre anni in casa per senso di responsabilità, ma non sarà un prezzo troppo alto? Con le sue parole, Ian McKellen esprime proprio questa speranza: che il momento di riabbracciare i nostri cari senza paura di far loro del male sia sempre più vicino. Potremmo immaginare il cordone di sicurezza dato dal vaccino come i fuochi di Amon Din, quelli che legano Gondor a Rohan: da uno a tutti è una catena di contagio positiva. Solo così ‘La speranza divampa’.
Una menzione speciale va fatta a due commenti che sintetizzano affetto e stima nei confronti di Ian McKellen, nei due ruoli che l’hanno reso celebre verso il grande pubblico.