Chiara Ferragni è stata tanto geniale nell’uso dei social network almeno quanto Niccolò Copernico nell’osservare il Sistema Solare. Ha guardato Instagram e gli ha permesso di tirare fuori tutte le sue potenzialità. Può piacere oppure no, si può essere scettici sulla durata dell’onda della monetizzazione attraverso i social network e del fatto che si possa guadagnare all’infinito da questi ultimi. Resta, tuttavia, impossibile non riconoscere a Chiara Ferragni una impareggiabile bravura nel mondo dell’imprenditoria digitale. Non è il profilo Instagram con più follower in assoluto, ma ci va molto vicina. In Italia, e non solo, sta facendo scuola. Certo, come ogni persona con una pubblica visibilità, e in questo caso che ha fatto della dimensione pubblica la sua fonte di profitto, concentra su di sé attenzioni di ogni tipo. Bene o male, purché se ne parli, sembra sia valido questo sui social network.  Sono davvero in tanti a insultarla. Fortunatamente per l’imprenditrice milanese sono molti di più le persone che la guardano con ammirazione.

Fa tristezza vedere come tante identità anonime cerchino visibilità commentando o insultando profili di personaggi famosi sui social network. Ma come, Chiara Ferragni dovrebbe fare un lavoro serio e al contempo attraverso Facebook ed Instagram si cerca di alimentare il proprio ego? Un utente medio ha provato a criticare il numero di post che Chiara Ferragni pubblica al giorno.

Insomma, alle 15 di pomeriggio di un giorno qualsiasi un’influencer ha già pubblicato 20 foto.
E tu, utente sconosciuto, sei lì a contarle, una per una.

Soprattutto, se non apprezzi il lavoro dell’imprenditrice milanese, è sufficiente non seguirla, oltre che non commentarla. Per questo viene da pensare che l’odio manifestato da certi individui sia una richiesta di attenzione nei propri confronti. Ma Chiara Ferragni è di un’altra stoffa. Gli risponde con la realtà dei fatti, più che sufficiente a squalificare l’inutilmente polemico. Scacco matto.