Qualche giorno fa Alessandro Di Battista, rappresentante dell’anima ‘sinistra’ del Movimento 5 Stelle, ha pubblicato un articolo su TPI. Esterno al Parlamento, non ha mai mancato di dare la sua solidarietà a Luigi Di Maio, nonostante le loro posizioni siano dialetticamente inconciliabili. Su una cosa sembrano concordare: la fedeltà a Giuseppe Conte. Nell’ennesima discussione in seno alla maggioranza, Matteo Renzi minaccia di ritirare i suoi dalla squadra di Governo. Questo apre a diversi scenari possibili, uno di questi è la nomina di un governo tecnico con a capo Draghi. Il post di Alessandro Di Battista riguarda proprio la benedizione data da Italia Viva e Azione all’ex Presidente della BCE. Ma non solo. Si scaglia anche contro il Quarto Potere. Secondo Di Battista, la stampa non fa altro che incensare Mario Draghi, senza riconoscere il merito di altri. È qui che si inserisce il blast diretto alla pagina dei fan di Andrea Scanzi.

Fa sorridere come chi inveisce contro il populismo degli altri poi sembra non disprezzare in alcun modo il bagno di applausi delle folle. Andrea Scanzi è una delle firme del Fatto Quotidiano più in vista. Laureato in lettere con una tesi sul cantautorato italiano, è anche un giurato del Club Tenco. Dunque, prima la musica, poi la politica. Recentemente ha pubblicato un libro, come lo si evince da ogni post di Facebook del giornalista aretino. Se il FanClub ufficiale critica il modo di fare informazione del prezzolato giornalismo italiano. Il sistema dell’informazione risulterebbe viziato dalle opinioni politiche di chi scrive, quindi mancherebbe oggettività in ogni fatto riportato. Tuttavia, sembra che l’idolo del FanClub potrebbe soffrire di un problema forse ancor più grave del mercenarismo. Ecco che il blaster arriva a sottolineare l’ego smisurato di Andrea Scanzi. Che, diciamocela tutta, spesso arriva prima dell’opinione che si accinge ad esprimere. Bravo Gianmarco, ottimo lavoro!