Due giorni fa Greta Thunberg ha compiuto 18 anni. Vegana e ambientalista, l’attivista svedese è fondatrice del movimento Friday for Future. Chi avrebbe mai pensato che marinando la scuola di venerdì sarebbe arrivata all’O.N.U. a interloquire con ‘quelli che contano’? Non è la prima adolescente che riesce in quell’intento. Aveva solo 12 anni l’attivista canadese Severn Cullis-Suzuki che relazionò un intervento al vertice della Terra di Rio de Janeiro nel 1992. La Suzuki ora è una giornalista, continua a impegnarsi per l’ambiente, ma sembra che lo stupore di fronte alle sue parole non abbia prodotto alcun effetto.

Speriamo che il ‘Come osate’, ‘How dare You’ di Greta Thunberg sia più incisivo del discorso di Suzuki

Il fatto che abbia avuto la capacità di diventare meme è indicativo.

Per aver lasciato trasparire la rabbia, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump le aveva consigliato di fare qualcosa per imparare a gestire le emozioni, soprattutto davanti a una platea di rispettabili. Dotata di autoironia, Greta Thunberg da allora su twitter si descriveva come attivista e in cerca di risolvere il suo problema con la rabbia. Sono passati due anni dal primo Strike for Climate Change a livello mondiale. Magari stavolta almeno la società civile è pronta per accogliere le istanze rivoluzionarie. Greta non punta il dito contro il consumatore: sa benissimo che da solo può fare ben poco. È il sistema dei consumi per come è costruito che è diventato insostenibile per la terra che ci ospita. E in pochi anni diventerà insostenibile per l’Uomo, almeno dai tropici all’equatore.

Fatto che sta che Greta Thunberg non piace a tutti. «Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato» risponderebbe il Cyrano del maestro Guccini. Ma la shitstorm nei confronti di un’adolescente no. Anche se fosse pilotata dai potery forty. Cosa che finora è tutta da dimostrare. Le poche cause intentate dal partito conservatore in Svezia verso la famiglia Thunberg si sono rivelate fuffa. Persona dell’anno 2019, ora che ha raggiunto la maggiore età sui social si è risvegliato quell’odioso rigurgito nei suoi confronti.  Alto Adige rilancia l’ANSA in cui si parla della felpa spiritosa della Mars Society, che fa il verso alla società dei Terrapiattisti. Qualcuno ha il coraggio di dire che Greta Thunberg non sa parlare. Fortuna che ci sono i blaster.