Gianni Cuperlo, una delle anime del PD, concorse alla segreteria del PD nell’anno di Matteo Renzi e Giuseppe Civati. Esattamente come Giuseppe Civati, Gianni Cuperlo si è aggiudicato una pagina satirici su twitter in cui i suoi elettori fanno della satira autoronica a nome suo. Tra Gianni Kuperlo e SdraiatiXCivati fanno più follower degli account ufficiali.

In ogni caso, il vero Gianni Cuperlo ha commentato in questi giorni i risultati delle presidenziali americane. In particolare, stiamo parlando della richiesta di indagine da parte dello sconfitto Donald Trump per i voti in Pennsylvania. Gianni ironizza dicendo che se avesse contestato i voti delle primarie del 2013 in almeno 10 regioni sicuramente sarebbe diventato segretario del PD. Un assolutamente poco permaloso e indignato (ex?) elettore del PD lo accusa di aver dato le dimissioni da solo. Il candore della risposta di Gianni è talmente disarmante da far salire sensibilmente il punteggio del blastometro.