L’incredibile storia del patriarca ortodosso che tuonò sui fedeli “il coronavirus è una punizione divina per gli omosessuali” Ora lungi dal blastometro essere critico, ognuno è libero di credere in ciò che vuole e seguire chi vuole, però dal momento in cui fai una dichiarazione del genere lasci palesemente intendere di soffrire di una grave forma di omofobia. Mi auguro comunque che tutte le persone, anche se ne dubito fortemente, che seguono questo “””sant’uomo””” abbiano preso le dovute distanze dopo questa dichiarazione.

Comunque non dovrebbe essere l’unico motivo a spingerli nel prendere le distanze, sì perché il patriarca è risultato positivo al test del coronavirus dando prova che effettivamente Dio esiste perché non puoi assolutamente sparare certe minchiate verbali senza essere punito. Quindi è opportuno prendere le distanze anche e soprattutto per questo motivo… via sciò sciò.

L’ultima cosa che ora ci chiediamo tutti è: visto che questa è una punizione per i gay, come ce lo spiega questo contagio? Non è che niente niente ha gusti affini? Tranquillo però caro santone che nessuno la giudica e soprattutto nessuno le augura il male come ha fatto esattamente lei verso un’intera comunità di persone, quando poi la parola di Dio parla di pace e bene.