La pandemia ha messo a dura prova tutti, ma proprio tutti, compresi coloro che non svolgono attività propriamente lecite. Tra restrizioni e coprifuoco, gli spacciatori non possono più nemmeno spacciare in santa pace, al punto di lamentarsi nientepopodimeno che coi Carabinieri. Il fatto è accaduto a Prato in Piazza Ciardi ed è stato riportato dal giornale “Il Tirreno” (qui il link). “Ora basta, voi Carabinieri non ci lasciate lavorare”,  ha esclamato mentre i medesimi tentavano di immobilizzarlo. Si tratta di un giovane spacciatore nigeriano che aveva con sé 18 dosi di eroina.