La Pfizer è la casa farmaceutica che sembra si sia piazzata prima nella corsa al vaccino per la Sars-CoV-2. Non ci si poteva aspettare niente di diverso dall’azienda che ha brevettato il viagra. Proprio in questi giorni vengono svelati i primi dati dell’ultima fase clinica. Prevedibile il ritorno agguerrito dei novax tra i commenti di ogni portale di informazione. Certo non rincuora sapere che anche l’estero sia altamente popolato da altrettanti scettici della forma di prevenzione più alta che la medicina ci mette a disposizione. Facciamo attenzione, però. Gli anti-vaccinisti vi diranno di non essere tutti uguali. Infatti ci sono quelli convinti che insieme al vaccino verrà inoculato un chip. Poi ci sono quelli ‘consapevoli dei rischi’. Per maggiori informazioni vi segnaliamo questo approfondimento (link). Intanto, ecco qui due blast gemelli.

Il primo, direttamente sotto la pagina Facebook del The Guardian. Un novax chiede perché debba vaccinarsi a 74 anni se sta in salute. La blaster non ha avuto molta pietà.

Il secondo arriva, invece, dalla pagina di Non è l’arena. Il novax invoca la cura. Magari ha in mente quella al plasma iperimmune del prof. De Nonno. Qualcuno gli ricorda un adagio di saggezza popolare, che già di per sé sarebbe bastato a rimettere al suo posto il novax. E qualcuno ricorda la piaga della poliomelite, definitivamente debellata in Occidente grazie alla campagna di vaccinazione degli anni ’60. Ne aveva parlato anche Burioni Master Blaster, qualche tempo fa (link al blast). Grazie blasters, siete una squadra meravigliosa!