Lo storico Leonardo Cecchi ha commentato il caso della nomask di Firenze sulla sua pagina Facebook. Si parla di una provocazione per ottenere visibilità? Oppure per screditare le forze dell’ordine? Il legittimo sospetto riportato nel ragionamento di Leonardo Cecchi è motivato dal fatto che il marito della nomask sia stato prontissimo a riprendere la scena. Ovviamente era prevedibile trovare tra i commenti sostenitori della condotta sconsiderata della nomask. Un utente riporta questa immagine, a ribadire l’inutilità della ‘museruola’ nel contrastare il contagio del virus. Vi riportiamo l’immagine qui di sotto:

La domanda è sempre la stessa: se il virus è così piccolo, come fa una mascherina a proteggermi dal contagio? A quanto pare i virus si diffondono per invisibili onde elettromagnetiche. Per fare un paragone ormai noto e caro, sicuramente uno che indossa la mascherina è più protetto dal covid di chi usa un casco per proteggersi da una pioggia di meteoriti. Per chiudere, ecco i nostri eroi blastatori.

Nota dell’admin:

Il sistema di prevenzione funziona secondo il ‘modello del formaggio svizzero’: inserire più barriere per ostacolare un imprevisto o una calamità porta almeno ad attutire gli effetti di quest’ultima.