First reaction: AUTOBLAST.

Ebbene sì, vi diamo conto di un clamoroso presunto autoblast dell’ex Premier e attuale leader di Italia Viva Matteo Renzi. La vicenda è stata riportata dal Fatto Quotidiano (ma sarebbe comunque meglio disporre di ulteriori fonti e attendere ulteriori sviluppi della vicenda per essere più sicuri), anche perché li riguarda direttamente. In sintesi, Matteo Renzi voleva querelare una giornalista del Fatto Quotidiano, ma ha denunciato la persona sbagliata. O meglio, il nome era giusto ma si trattava di un’omonima. La sfortuna ha voluto che la persona che voleva querelare, oltre che a essere un’omonima, è a sua volta una giornalista, ma di un’altra testata. Inoltre le due giornaliste sono quasi coetanee (classi 1973 e 1974). Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, il giudice ha condannato l’ex Premier a pagare le spese legali sostenute dalla giornalista “sbagliata”, quantificate in 4.700 euro.