Perdonate i giochi di parole, ma le allitterazioni sono davvero adorabili. La combo Marx-Nomask è come il miele per le api, il formaggio per i topi. Impossibile resistervi. Saverio Tommasi di FanPage ha pubblicato ieri sera un post sul suo profilo personale. Una scritta su un muro che circola dall’inizio della quarantena sul web:

Il solito utente polemico gli chiede se abbia mai letto Marx. Saverio Tommasi non ci illumina sulle sue letture serali, ma blasta pubblicamente il suo interlocutore attraverso un post dello stesso. Sembra che abbia rilanciato sulla sua pagina Facebook il servizio di FanPage in cui Saverio Tommasi viene cacciato e malmenato dai negazionisti in piazza. Il commento dell’interlocutore impertinente alle violenze subite da Saverio Tommasi è un argomento ad hominem, che mira solo ad insultare il giornalista. Lo vogliamo capire sì o no che facendo seguire un’avversativa a un’affermazione, si nega quest’ultima? Non si può dire “i negazionisti sbagliano ma” e pretendere di essere presi sul serio. Per sopperire a questo, per citare un’interlocutrice sotto il post di Saverio Tommasi, non possiamo che dire #stayathomeandread, almeno alla fine di tutto ciò avremo imparato a leggere e scrivere meglio. Si spera.