Sulla scuola si sta giocando una partita politica in cui alla fine rischiano di perderci i ragazzi. Mascherine, igienizzanti, banchi (con le rotelle), spazi insufficienti sono gli argomenti su cui le amministrazioni politiche e scolastiche si accapigliano senza trovare soluzioni accettabili. Il maltempo aggiunge anche il disagio della viabilità. La sindaca leghista di una cittadina romagnola, tagga il Presidente dem della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Indignata e costernata, non può credere che il Presidente di una delle regioni più efficienti d’Italia abbia proposto alle scuole di organizzarsi in didattica a distanza invece di risolvere i problemi di viabilità regionale. Ma Stefano Bonaccini l’attende al varco.

Tagliente! Ma facciamo un passo indietro.

Il post originale di Renata Tosi prevedeva lo screen di un articolo di Repubblica, allegato insieme all’appello accorato per evitare di costringere i ragazzi nella didattica a distanza. Ecco l’immagine condivisa dalla sindaca leghista.

Stefano Bonaccini non è solo il presidente della regione Emilia Romagna, ma anche il presidente della Conferenza delle Regioni. A Renata Tosi non è sorto il minimo dubbio che abbia stilato una serie di ipotesi per la gestione degli spostamenti emerse durante la Conferenza. Dunque, blast più che meritato.