E voi? Come siete abituati a leggere le vostre e-mail? Giovanni Toti, governatore della Liguria, sembra sia solito stamparle tutte per poi spargerle caoticamente sulla scrivania. Nessuno riuscirebbe a capirci qualcosa in tanto disordine e approssimazione. Sta facendo parlare moltissimo il suo tweet, in cui afferma che le centinaia di mail che gli arrivano, dalla Liguria e dall’Italia intera, segnalano il problema di non riuscire a passare il Natale con i propri affetti.

Il tweet è stato prodotto immediatamente dopo il DPCM del 3 dicembre, in cui anche per Regioni bollate come gialle e arancioni il traffico tra comuni è chiuso nei giorni caldi delle festività natalizie. Il 25, il 26 dicembre e il 1 gennaio, infatti, sarà vietato ogni spostamento tra comuni non dettato da motivazioni di salute o di lavoro. La necessità di una qualche misura cautelare non ha spento i dubbi circa le modalità di applicazione del decreto. Il fatto che sia possibile la circolazione in municipalità di grandi dimensioni, come quella di Roma o Milano, e si impedisce la mobilità tra paeselli che distano un soffio l’uno dall’altro.

Ma il tweet di Giovanni Toti, evidenziando le presunte criticità delle misure del governo, mette in luce il suo scarso rispetto per l’ambiente

Le motivazioni che hanno portato il governatore della Liguria a proporre questo post infelice sono diverse.

Che abbia davvero stampato quella quantità insormontabile di fogli, beffandosi di ogni avvertimento alla stregua di “Pensaci prima di stampare, pensa all’ambiente prima di stampare questa e-mail”?

Se non avesse davvero stampato lettere di quel contenuto, infatti, il tweet acquisirebbe una connotazione farsesca. Il fine perseguito, con ogni probabilità, sarà stato solo quello di aggiungere un pizzico di drammaticità al proclama.

Tuttavia, Giovanni Toti non si sta tirando dietro solo accuse di ipocrisia.

Non sono pochi ad aver cercato di ingrandire i fogli sparsi sul tavolo, mostrando quanto sia facile ricavare gli indirizzi e-mail, lanciando ipotesi sulla tipologia di posta inutilmente stampata negli uffici della Regione Liguria. Sarebbe oltremodo imbarazzante guadagnarsi una denuncia al garante della privacy per un tweet. Non era stato sufficiente l’imbarazzo di qualche settimana fa, per aver considerato gli anziani pensionati improduttivi, la cui esistenza risultava sacrificabile sull’altare della necessità. Gli stessi anziani che vorrebbe tutelare ora attraverso il calore dei parenti lontani.