Sta diventando virale l’anteprima di un articolo di Repubblica che conterrebbe un clamoroso lapsus: in merito alle presunte reazioni avverse gravi del vaccino di AstraZeneca, l’articolista avrebbe commesso un clamoroso errore di battitura, sostituendo la parola “trombosi” con un’altra meno temibile, ma che soprattutto descriverebbe una reazione tutt’altro che avversa e che addirittura potrebbe convincere tanti no-vax a vaccinarsi.

“AstraZeneca, casi di trombate dopo il vaccino: allarme in Italia e in Europa”

Andando a recuperare il link dell’articolo originale, notiamo che il testo attuale, invece è corretto.I giornali ci hanno abituati a refusi e papere di ogni tipo. Anche noi siamo tutt’altro che senza peccato e di certo non scaglieremo la prima pietra, specie in questo caso, per il quale riteniamo molto difficile che il giornalista si possa essere autoblastato così clamorosamente. Andando a recuperare le varie immagini dell’articolo registrate su WebArchive, infatti, non troviamo nessuna versione precedente contenente l’errore. In conclusione, riteniamo più probabile che l’immagine, diventata virale, sia il prodotto di una burla creata a partire dall’articolo originale utilizzando la funzione “ispeziona” del browser, andando quindi a modificare il codice della pagina.