I social network hanno arricchito il panorama sociologico di nuove specie. Una di questa è il leone da tastiera.

Si individuano come leoni da tastiera tutti quegli individui che, forti del monitor di un dispositivo come arma di difesa, si sentono legittimati a ingiuriare chiunque si trovi sul proprio percorso. Per i motivi più disparati.

Ma il karma è un boomerang che spesso torna indietro. E meno male. Accadde che uno di questi individui abbia sparato sentenza su un’utente colpevole di avere un doppio cognome. Accadde che il medesimo individuo abbia inviato il suo curriculum su Linkedin alla stessa persona che aveva gratuitamente accusato di essere snob. L’autoblast è servito.