Ogni giorno sui social qualcuno prova a dire l’ultima parola. E ogni giorno qualcun altro arriva con una risposta capace di ribaltare la discussione in poche righe. È il terreno perfetto per il Blastometro. Nella gallery di oggi si passa… Continua a leggere →
Anche oggi il Blastometro segna attività intensa. Tra chi riesce a trasformare qualsiasi discussione scientifica in una teoria sui vaccini, chi si mette nei guai da solo e poi protesta, e chi riesce a condensare ironia, sarcasmo e nonsense in… Continua a leggere →
Anche oggi internet non delude. Tra tentativi di fare i fenomeni che finiscono in autoblast, lezioni di diritto improvvisate demolite in pochi tweet e qualche risposta chirurgica, il blastometro ha lavorato parecchio. C’è chi prova a sfidare Luca Bizzarri e… Continua a leggere →
Ci sono polemiche che nascono da una domanda. E poi ci sono quelle che nascono da una domanda fatta nel momento sbagliato. Questa appartiene alla seconda categoria. Ed è per questo che il Blastometro segna “cercarsele”: quando costruisci un’indignazione su… Continua a leggere →
Qui il blast non è solo nella risposta. È nella memoria collettiva di internet. Perché per capirlo davvero bisogna ricordare una frase che ha fatto il giro dei social anni fa. E quando una citazione torna indietro come un boomerang,… Continua a leggere →
Ci sono blast che nascono da una battuta fuori luogo. Altri da un errore di grammatica. E poi ci sono quelli che esplodono quando il mondo reale bussa alla porta del mondo virtuale. Questo appartiene alla terza categoria. È un… Continua a leggere →
Qui il blast è internazionale, e si capisce subito perché. Poche righe, quattro interventi, una sicurezza iniziale che si scioglie come neve al sole. È il classico caso in cui qualcuno lancia una “hot take” convinto di avere il punto… Continua a leggere →
Ci sono immagini che funzionano perché mostrano uno scontro. E poi ce ne sono altre, più sottili, che funzionano perché mostrano un disallineamento. Non tra persone, ma tra linguaggi. Questa appartiene alla seconda categoria, ed è per questo che il… Continua a leggere →
Ci sono blast che nascono da una battuta infelice. Altri da un dato sbagliato. Questo, invece, nasce da una parola che sui social viene usata con una leggerezza disarmante: “rispondi”. Perché chiedere una risposta è facile. Gestirla, molto meno. E… Continua a leggere →
Ci sono immagini che fanno il giro dei social perché promettono una rivelazione. E poi ci sono quelle che esplodono perché qualcuno, con una sola frase, riporta tutto nel mondo reale. Questa appartiene alla seconda categoria. È un classico “cercarsele”,… Continua a leggere →
© 2026 — Powered by WordPress
Tema di Anders Noren — Torna su ↑